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Dettagli dell' ASIO Guard in Cubase e Nuendo

Con le nuove versioni di Cubase 7 e Nuendo 6, Steinberg ha potenziato il motore audio aumentandone la stabilità e le prestazioni per molti utenti.

La nuova tecnologia introdotta si chiama Asio Guard e permette la compensazione dei picchi di audio e la gestione del sistema di registrazione in modo innovativo. Questa è particolarmente evidente sui sistemi Mac OS X, dove si sono ottenute prestazioni migliori con minori perdite di fluidità e blocchi dell’audio. Anche su PC, a seconda delle impostazioni dell’hardware utilizzato, le prestazioni ne hanno tratto un beneficio evidente.

Audio in Background
L’architettura del motore audio di Cubase e Nuendo è costruita per processare e riprodurre in tempo reale tutti i file audio. Ogni evento audio udibile è già stato processato dalla CPU. Esiste ancora un  piccolo margine di  differenza (latenza) da compensare Tale differenza, tuttavia, si è ridotta così tanto da essere quasi impercettibile se si imposta in modo corretto il Buffer Size.

Il “Buffer Size” è, in modo molto semplice, l’arco temporale in cui l’Asio driver compie l’elaborazione di ogni singolo blocco audio. Minore è il Buffer Size, maggior importanza hanno le proprietà del sistema configurate e la qualità del driver selezionato. 
L’utilizzo ottimale delle risorse della CPU, dipende, perciò, dal corretto utilizzo di questo processo fondamentale. Se si ha un ritardo, questo potrebbe essere causato dalla mancanza di un tempo adeguato per l’elaborazione del blocco audio stesso.

Le cause del ritardo nell’elaborazione potrebbero essere diverse; infatti, questo potrebbe essere causato dal Sistema Operativo, dall’ hardware audio che si utilizza, dal driver o dalle impostazioni di Sistema. Tuttavia il risultato sarà sempre lo stesso: una perdita di fluidità e blocco dell’audio che fanno pensare a una mancanza di sufficiente CPU.

ASIO Guard
Quando l’ASIO Guard è impostato, la sua funzione è quella rendere il più preciso possibile le richieste dell’Asio driver in tempo reale.  Infatti, ogni qualvolta ci sia del tempo rimanente nella CPU, rispetto a quello realmente richiesto per un’elaborazione di un Blocco Audio; questo, blocca lo stesso le successive richieste per processare le informazioni presentate da un nuovo blocco Asio. L’utilizzo dell’Asio Guard  tende a stabilizzare e in alcuni casi ad aumentare l’utilizzo delle risorse disponibili per l’elaborazione dell’audio intervenendo su questi tempi che avanzano nella gestione CPU.

L’effetto complessivo della riproduzione audio di un progetto non dipende solamente dal tipo di hardware; possono avere una certa influenza anche situazioni specifiche: per esempio, i canali audio che sono abilitati devono essere calcolati in anticipo e non possono essere calcolati in un tempo reale che richiederebbe tempi estremamente rapidi, utilizzando numerose risorse dell’Asio Guard e aumentando, così, il rischio di un blocco o rallentamento del flusso dell’audio.

Se l’Asio Guard è abilitato, Cubase/Nuendo provano a sprecare il meno possibile questo tempo. L’assegnazione di questo processo avviene in modo automatico e dinamico.
Inoltre, l’abilitazione manuale al controllo dei canali rimuove automaticamente la modalità Asio Guard.
Proprio a causa di questa ridistribuzione dinamica, è consigliabile controllare il pannello Performance VST che potrebbe mostrare eventuali sovraccarichi di CPU.

Limitazioni dell’Asio Guard
La tecnologia Asio Guard al momento supporta esclusivamente i canali audio e VST Instrument compresi i plug-in che vengono da questi utilizzati. Si ricordi che nessun VST Instrument è incluso nel percorso dell’Asio Guard automaticamente. E’ sempre necessario abilitare o disabilitare l’Asio Guard per ogni VST Instrument individualmente, nel pannello “Informazioni sui Plug-in”.

Asio Guard non può essere utilizzato per:

  • Segnali audio riprodotti in tempo reale;
  • VST Instrument che utilizzino specifici controller (per es. Maschine di Native Instruments)
  • VST editor/plug-in controllati con moduli di suoni ed effetti esterni;
  • FX esterni e VST Instrument;
  • Plug-in che utilizzano il VST Bridge.

Alcune limitazioni sono state superate con Cubase 8 rispetto alle versioni di Cubase 7 e di Nuendo 6 sono le seguenti:

  • VST Instrument con più di un ingresso MIDI;
  • VST Instrument che utilizzino un disco streaming.

Note: Presto sarà possibile collegare e scollegare in tempo reale dall’ASIO Guard un canale audio, una traccia VST Instrument. Di conseguenza le dissolvenze in entrata e in uscita saranno percepite come delle piccole interruzioni.

ASIO Guard in Cubase 8

ASIO Guard e VST Instruments multi-timbrici

In Cubase 8 i VST Instrument multi-timbrici utilizzano la modalità Asio Guard in modo da incrementare le loro prestazioni. L’impostazione del VST Instrument è modificata in modalità tempo reale (real-time), non appena la traccia MIDI viene selezionata e assegnata ad uno strumento. Questo potrebbe creare un aumento considerevole dei processi in tempo reale, con conseguenti possibili blocchi del software. Il blocco del software può essere evitato o ridimensionato se invece di utilizzare in tempo reale un singolo canale del VST Instrument multi-timbrico, verranno utilizzati molteplici canali dello stesso VST Instrument multi-timbrico.

Audio Mixdown, Freezing (congelamento delle tracce) e la Renderizzazione Estemporanea

Un ASIO Guard ottimizzato permette di ottenere in Cubase 8 una latenza ancora minore. Durante i processi di Audio Mixdown, Freezing (congelamento delle tracce) e di renderizzazione estemporanea, i tempi di processamento sono strettamente collegati al buffer size e alla latenza. Più bassa è la latenza e più lungi saranno i tempi di questi processi. In alcuni casi estremi, il processo di Audio Mixdown non in linea, potrebbe essere più lungo della stessa esportazione in tempo reale. Audio Mixdown, Freezing (congelamento delle tracce) e la Renderizzazione Estemporanea possono essere velocizzati incrementando la latenza e riducendo la risoluzione dell’automazione. In questo modo ciascuna automazione verrà calcolata all’interno di ciascun blocco Asio (campioni nel buffer size).

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